Ah, quindi sei psicologa.

Chiariamo le cose un momento. 
 

Solo perché studio psicologia, non significa che io sia psicologa.


Approfitto dell’occasione, inoltre, per sfatare alcuni miti: non leggo nel pensiero; non so interpretare i sogni; non sono in grado di stilare il vostro quadro clinico/il quadro clinico del vostro partner/il quadro clinico di chi vi piace; commetto cazzate sesquipedali; soffro anch’io per amore; non sono in grado di ipnotizzare nessuno; non so cosa consigliarvi per l’educazione dei vostri figli; molto probabilmente i vostri problemi di cuore resteranno tali grazie alla mia intromissione; molto altro.

Quindi, risparmiatemi frasi come:

  • Proprio tu, che sei psicologa, dovresti capire…
  • Senti, la scorsa notte ho sognato che mi cadevano tutti i denti: cosa significa?
  • Beh, spiegacelo tu perché l’ha fatto, mica hai detto che sei psicologa?
  • Questo è quello che penso io, ma di certo tu avrai una soluzione migliore, visto che sei psicologa…
  • Ah, studi psicologia?! Ecco, ora tutto si spiega.
  • Ah… Studi… … … Psicologia…
  • Ma perché invece di Psicologia non hai scelto Medicina?
  • Io sono contrarissimo all’uso di farmaci.
  • Ti prego, psicanalizzami.
  • Oggi non riesco proprio a parlare, sono dislessico.
  • Non dovresti nemmeno chiedermi come sto: dovresti già saperlo, visto che sei psicologa.
  • Ho visto un film molto bello, molto psicologico: ti potrebbe piacere, a te che sei psicologa.
  • Oh, no! Ora devo stare attento a quello che dico.
  • Secondo te cosa dovrei fare? […] Sì, però ora smettila di psicanalizzarmi.
  • E adesso falla finita con questi paroloni da psicologa.
     

E ricordatevi che “schizofrenico” si scrive con una zeta sola, grazie.